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Mare matto

mare-matto

Girato a Messina (Livorno e Genova)
Paese di produzione Italia, Francia
Anno 1963
Durata 110 min.
Colore B/N
Audio Mono
Genere Commedia
Regia Renato Castellani
Soggetto Renato Castellani
Sceneggiatura Renato Castellani, Leo Benvenuti, Piero De Bernardi
Produttore Franco Cristaldi
Casa diproduzione Lux Film, Vides Cinematografica,Les Films Ariane
Fotografia Antonio Secchi
Montaggio Jolanda Benvenuti
Musiche Carlo Rustichelli
Costumi Carlo Leva
Interpreti e personaggi
  • Jean-Paul Belmondo: il Livornese
  • Gina Lollobrigida: Margherita, la pensionante
  • Tomas Milian: Efisio Trombetta
  • Odoardo Spadaro: il Capitano Drudo Parenti
  • Michele Abruzzo: Oreste, pensionante nonché fratello di Margherita
  • Piero Morgia: Benedetto Lo Russo
  • Pietro Tordi: Marinaio detto il Poeta
  • Tano Cimarosa: Castelluzzo, un viticultore siciliano
  • Anita Durante: Rosaria Lo Russo, anziana madre di Benedetto
  • Rossana Di Rocco: Nedda, sorella tredicenne di Benedetto
  • Lamberto Maggiorani: Marinaio che paga l’ingaggio a don Raffaele e che viene imbrogliato da Benedetto
Doppiatori italiani
  • Pino Locchi: Jean-Paul Belmondo
  • Stefano Sibaldi: Michele Abruzzo

Mare_matto

E’ un quadro della vita della gente di mare, umile e coraggiosa, ed anche allegra e scanzonata. Il marinaio Efisio sbarca a Genova senza lavoro nè denaro e si rivolge a Margherita, proprietaria di una pensioncina.

Presso di lei giunge pure un capitano livornese, un tipo brutale e simpatico, che presto ne diviene l’amante, soprattutto quando scopre che Margherita possiede molto denaro, anche se la rimprovera di speculare sui suoi pensionanti.

Il livornese si imbarca su un peschereccio di proprietà della donna, e conduce con sè Drudo Parenti, un vecchio lupo di mare conosciuto a Livorno, il quale, rifiutando di andare in pensione, continua a mettersi in ogni tipo di guai, con grande inquietudine dei figli.

Giunti a Messina, mentre un marinaio siciliano si trova alle prese coi fastidi creatigli dalle sorelle e dai rispettivi fidanzati, il Capitano del battello e il secondo vengono arrestati.

Il livornese e il Parenti prendono in mano la situazione per portare a destinazione una partita di vino, ma durante una tempesta Parenti decide di buttare tutto il carico a mare. Il tribunale di Genova condanna il vecchio Drudo al risarcimento dei danni.

Sarà l’occasione, per i suoi figli, per farlo ricoverare in una casa di riposo.

UNA SCENA DEL FILM 

 

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