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Il piccolo diavolo

Ambientato e girato in parte a Taormina

Anno 1988
Durata 111 min
Genere comico
Regia Roberto Benigni
Soggetto Roberto Benigni, Vincenzo Cerami, Giuseppe Bertolucci
Sceneggiatura Roberto Benigni, Vincenzo Cerami
Produttore Mario Cecchi Gori, Vittorio Cecchi Gori, Mauro Berardi
Fotografia Robby Müller
Montaggio Nino Baragli
Musiche Evan Lurie
Interpreti e personaggi
  • Roberto Benigni: Giuditta
  • Walter Matthau: Padre Maurizio
  • Nicoletta Braschi: Nina
  • Stefania Sandrelli: Patrizia
  • John Lurie: Cusatelli
  • Annabella Schiavone: L’indemoniata
  • Paolo Baroni: Saverio
  • Franco Fabrizi: Monsignore
Premi
  • David di Donatello 1989: miglior attore protagonista (Roberto Benigni)

Padre Maurizio (Walter Matthau) viene chiamato a compiere un esorcismo. Riesce a liberare così una donna dall’essere che la stava possedendo, ma questo prende vita con un corpo autonomo (Roberto Benigni).

Questo diavolo, che afferma di chiamarsi Giuditta, pare essere scappato dall’aldilà per scoprire il mondo.

Egli ricorda un po’ un bambino in un parco giochi: è curioso e non ha idea di come funzioni la società dei viventi. Scopre subito una passione per la zuppa inglese.

Non è cattivo, semmai un po’ narcisista: quando Maurizio si accorge che Giuditta non si riflette nello specchio, quest’ultimo guarda anche lui e pare rimanere scioccato: “Oddio! Un essere immondo!“, per poi riprendersi subito “… però bellissimo! Non ho mai visto un essere immondo bello così!“.

Giuditta stravolge completamente la vita del povero Maurizio, che si trova sull’orlo di una crisi di nervi a dover arginare le sue stravaganze.

Più avanti, Giuditta incontra una donna, Nina (Nicoletta Braschi) e ne rimane stregato, specie dopo aver scoperto che sotto alla gonna ha qualcosa di misterioso, diverso da quello che vede su se stesso. Si scoprirà poi che questa donna è in realtà una “diavolessa” mandata dall’aldilà per riprenderlo e riportarlo a casa, e che riesce ad entrare nel suo corpo per poterlo controllare.

Il film si chiude con Giuditta che saluta Maurizio e poi si allontana, canticchiando.

ALCUNE SCENE DEL FILM


 

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