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Ragazzi fuori

GIRATO INTERAMENTE A PALERMO

Anno 1990
Durata 110 min
Genere drammatico
Regia Marco Risi
Soggetto Aurelio Grimaldi e Marco Risi
Sceneggiatura Aurelio Grimaldi e Marco Risi
Fotografia Mauro Marchetti
Montaggio Franco Fraticelli
Musiche Giancarlo Bigazzi
Interpreti e personaggi
  • Francesco Benigno: Natale Sperandeo
  • Filippo Genzardi: Matteo Mondello
  • Alessandra Di Sanzo: Mario “Mery” Libassi
  • Roberto Mariano: Antonino Patané
  • Alfredo Li Bassi: Carmelo Vella
  • Maurizio Prollo: Claudio Catalano
  • Giuseppe Lucania: Santino
  • Salvatore Termini: Giovanni Trapani, “King Kong”
  • Luigi Maria Burruano: Franco D’Annino “il Cliente”
  • Carlo Berretta: Salvo
  • Alessandro Calamia: Tommaso
  • Guia Jelo: Giulia
  • Giuseppe Pirico: Marcello
  • Tano Cimarosa: Capomasto
  • Santo Bellina: assassino di King Kong
  • Aurora Quattrocchi: la madre di Mery
  • Enza Attardo: Vita
  • Tatu La Vecchia: Poliziotto
  • Antonino Marino: Veronica
Premi
  • 2 David di Donatello 1991: miglior regista e miglior produttore

Questo film rappresenta il seguito di Mery per sempre.

I personaggi sono sempre gli stessi, ma il luogo dove si svolgono i fatti è cambiato.

le vicende non si svolgono più nelle celle del Rosaspina di Palermo, bensì la stessa città, nuda e cruda, nella quale si ritrovano i protagonisti dopo l’uscita dal carcere minorile.

Alcune scene sono ambientate anche a Napoli, nel carcere minorile Filangeri, dove era stato trasferito, nel primo film, Claudio Catalano.

Ma il futuro che riserva per loro la realtà palermitana non è affatto florido: il passato da pregiudicati incombe come un macigno sui ragazzi del Rosaspina, la disoccupazione e la paralisi impediranno loro di reinserirsi nella società, lasciandoli naufragare nel mare dell’illegalità e dell’illecito.

Natale esce dal carcere, ma anche a causa del suo passato non riesce a trovare lavoro, così si da alla bella vita di strada, Matteo fa altrettanto, e si dedica ai furti, Carmelo gestisce affari di droga con il padre ed i fratelli, Antonio viene arrestato per spaccio, torna al Rosaspina e studia per la licenza media, Mery torna al suo lavoro di prostituta, King Kong cerca lavoro, prima come falegname e poi come cameriere, ma a lui tocca il più atroce dei destini in un cruento finale.

Il giovane viene assassinato da un poliziotto in borghese in seguito al tentativo di un furto di un’autoradio e la scena del film è palesemente ispirata a quella reale di Stefano Consiglio, un diciassettenne morto in una sparatoria in circostanze analoghe.

Claudio, infine, è uscito dal carcere minorile Filangeri di Napoli, torna a Palermo, si sposa, ha una figlia e lavora come meccanico, ma una sera il vendicativo Carmelo, che per caso lo incontra all’officina dove lavorava, lo ferma e lo aggredisce selvaggiamente per vendicare lo smacco subito in carcere pochi anni prima…

Il film si conclude con la polizia che trova il corpo di un giovane nemmeno ventenne carbonizzato nella discarica di Bellolampo, e lascia come sfondo, e scenario conclusivo, una città di Palermo bella e maledetta, struggente e inesorabile nella sua cruda essenza.

ALCUNE SCENE DEL FILM


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